Castagne non solo per i dolci: 10 piatti salati da gourmet
Siete abituati a mangiare le castagne solo a fine pasto e in versione 'dolce'? Vi proponiamo dieci ricette salate da leccarsi i baffi.
Un tempo considerate cibo dei poveri e spesso consumate come piatto unico, le castagne oggi vengono preparate in tanti modi: dalle ricette dolci a quelle salate. Con un gusto unico e leggero, riescono a donare quel sapore tipicamente autunnale. Vi proponiamo dieci piatti salati – tre antipasti, quattro primi e tre secondi – di facile e media preparazione, con cui potete cimentarvi per stupire i vostri ospiti. Le castagne possono essere utilizzate sia fresche che secche. In alcune pietanze anche sotto forma di farina. Insomma, non avete che l’imbarazzo della scelta: dovete soltanto mettervi ai fornelli.
- Barchette di castagne, ricotta e speck
- Bocconcini di castagne, speck e salvia
- Quiche con castagne, speck e funghi porcini
- Gnocchi di castagne
- Risotto funghi, salsiccia e castagne
- Maltagliati alle castagne
- Zuppa di lenticchie e castagne
- Arrosto di maiale con prugne e castagne
- Tacchino al forno con ripieno di castagne
- Scaloppine con crema di castagne
Barchette di castagne, ricotta e speck
Tra i piatti salati a base di castagne troviamo anche le barchette ricotta e speck. Semplicissimi, si preparano farcendo i vol-au-vent con una crema di ricotta, condita con pepe, timo sminuzzato e olio di oliva, e castagne sminuzzate. Lo speck, tagliato a listarelle sottili, va aggiunto come ultimo ingrediente, prima di infornare a 170°C per 15 minuti. Un’esplosione di sapori, un finger food perfetto per ogni occasione, compleanni compresi. Volendo, lo speck può essere sostituito con il bacon, la salsiccia (in questo caso va sgretolata finemente), oppure con i wurstel tagliati sottili.
Leggi la ricetta completa delle barchette di castagne, ricotta e speck.
Bocconcini di castagne, speck e salvia
I bocconcini di castagne, speck e salvia vanno a ruba: questa premessa è d’obbligo. Facili da preparare, sono sfiziosi e perfetti anche per accompagnare l’aperitivo. Basta tagliare una fetta di speck a metà, arrotolarla attorno a una castagna già cotta e mettere in forno già caldo a 180°C per 10-15 minuti. Disponete i bocconcini su un piatto da portata, guarnite con le foglioline di salvia e servite tiepidi. Il cuore caldo della castagna contribuirà a mantenere inalterato il gusto. Ricordate che uno tira l’altro, quindi più ne fate e meglio è. Se avanzano, si conservano in frigorifero per massimo tre giorni.
Quiche con castagne, speck e funghi porcini
La quiche con castagne, speck e funghi porcini è un altro dei piatti salati che lascerà di stucco i vostri ospiti. Dopo aver cotto le castagne e i funghi, non dovete fare altro che sbattere le uova con latte, formaggio grattugiato e pepe nero e versare tutto il composto su una teglia con pasta sfoglia o brisé. In forno già caldo a 200°C per 40/45 minuti e otterrete una vera e propria prelibatezza. La quiche si può mangiare sia calda che fredda, ma ricordate che il massimo del sapore si ha quando è tiepida. Una piccola raccomandazione: se avanza, potete conservarla in frigo per tre giorni.
Gnocchi di castagne
Un primo piatto assai goloso che mette sempre d’accordo tutti? Gli gnocchi, anche quelli di castagne. Vi basterà unire alle patate schiacciate le castagne sbriciolate o la farina di castagne e procedere con la ricetta classica. Ricordate, però, che gli gnocchi devono essere tutti della stessa dimensione, altrimenti la cottura non sarà uniforme. Il condimento? Una crema a base di verza, grani di ginepro, pepe, vino e robiola. Se volete ulteriormente stupire i vostri ospiti, mettete qualche fogliolina di verza cotta per decorazione. Volendo, la verza si può sostituire con la scarola. Restando in tema, potreste provare anche gli gnocchi all’ossolana, che tra gli ingredienti vanta un altro must di questo periodo: la zucca.
Leggi la ricetta completa degli gnocchi di castagne.
Risotto funghi, salsiccia e castagne
Un altro primo semplice ma gustoso, che non delude mai, è il risotto funghi, salsiccia e castagne. I funghi e la salsiccia sono un abbinamento classico, ma vi assicuriamo che le castagne sono il tocco in più di cui non riuscirete più a fare meno, sicuramente non nel periodo autunno/inverno. Il procedimento per il risotto è sempre lo stesso, dovete soltanto aggiungere le castagne insieme ai funghi e alla salsiccia. Piccola chicca per l’impiattamento: aggiungete qualche pezzetto di castagna e un po’ di rosmarino per decorazione. Gli ospiti resteranno a bocca aperta.
Leggi la ricetta del risotto alle castagne.
Maltagliati alle castagne
Se siete alla ricerca di una ricetta particolare, vi proponiamo i maltagliati alle castagne. La chicca sta proprio nel condimento, una crema a base di castagne, patate, porri ed erbe aromatiche. Un piatto ricco e sostanzioso, che tra gli ingredienti ha anche la fontina, il latte intero e un po’ di burro. Se siete intolleranti al lattosio, potete sostituire con prodotti vegetali, ma vi anticipiamo già che il risultato non sarà lo stesso. Anche con questa prelibatezza, siete liberi di giocare con l’impiattamento, ma la decorazione più indicata sono i ciuffetti di porro precedentemente fritti: provare per credere.
Leggi la ricetta dei maltagliati alle castagne.
Zuppa di lenticchie e castagne
Gli amanti delle zuppe devono assolutamente assaggiare quella di lenticchie e castagne. Un abbinamento al bacio, reso tale oltre che dai due ingredienti principali dal brodo ricco di aromi, come cipolla e sedano. Volendo, potete scegliere di servire la zuppa come antipasto, ma in questo caso fate porzioni ridotte. Se, invece, lo portate in tavola come primo o piatto unico vi consigliamo di abbinare dei crostini di pane scaldati in padella con olio di oliva extravergine. Serviteli su un piattino a parte e lasciate che sia l’ospite a decidere se inserirli o meno nella zuppa.
Leggi la ricetta della zuppa di lenticchie e castagne.
Arrosto di maiale con prugne e castagne
Tra i piatti salati con castagne, l’arrosto di maiale con le prugne è uno dei migliori abbinamenti in assoluto. La cottura, di circa un’ora e mezza, renderà la carne morbida e super saporita. Unica accortezza: la lonza non deve asciugarsi, quindi assicuratevi che il sughetto sia sempre presente durante la cottura. Tra l’altro, il brodino vi servirà anche per l’impiattamento, quando andrete a bagnare le fettine. Consigliamo, inoltre, di servire la pietanza con un contorno di patate arrosto oppure un purè di patate o di carote. Se non volete esagerare, optate per una semplice insalata mista.
Leggi la ricetta dell’arrosto con prugne e castagne.
Tacchino al forno con ripieno di castagne
Se siete abili ai fornelli vi consigliamo il tacchino al forno con ripieno di castagne. Ricetta tipica delle feste, deve essere preparata con un certo anticipo perché la sua riuscita sta proprio nella cottura lenta della carne. Il sapore delicato del tacchino si sposa alla perfezione con quello delle castagne, ma a dare quel tocco in più è la pancetta rosolata in padella che verrà incorporata al ripieno. Riuscite a immaginare l’esplosione di gusto che avvertirete in bocca al primo boccone? Poi, se abbinate un vino bianco e speziato vivrete una vera e propria esperienza immersiva.
Leggi la ricetta del tacchino al forno con ripieno di castagne.
Scaloppine con crema di castagne
Concludiamo questo viaggio nel mondo dei piatti salati dal tipico sapore autunnale con le scaloppine con crema di castagne. La cottura della carne è classica: la chicca in più è proprio il condimento. Dopo aver cotto le castagne con rosmarino, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale, sbucciatele e frullate fino a ottenere un composto omogeneo. Se siete cuoche provette, potete utilizzare un sac à poche, altrimenti aiutatevi con un cucchiaio per sistemare la crema sulla carne.