Piadina senza strutto
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Colli Bolognesi DOC Pignoletto
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: Emilia-Romagna
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 320 kcal Kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione15 min di cottura
La piadina senza strutto, è la versione leggera della classica piadina dove l’olio d’oliva sostituisce appunto lo strutto, rendendola più leggera e digeribile. Questa focaccina è perfetta per uno spuntino, farcita con ingredienti di prima scelta, o gustata al naturale, come sostituto del pane.
La ricetta è semplicissima, gli ingredienti farina, acqua, olio extravergine di oliva e sale. Il procedimento è identico alla classica piadina, si prepara l’impasto suddiviso in panetti da stendere con il mattarello e cuocere in una padella antiaderente e poi farcire dal modo classico come rucola, crudo e squacquerone alle tante varianti originali, come salmone, avocado e Philadelphia, oppure con soli formaggi e verdure fresche o grigliate o addirittura con insalate di mare o gamberetti.
Uno dei simboli della Romagna a seconda delle zone cambia il diametro e lo spessore. La piadina riminese è sottile e ha un diametro che va dai 30 cm ai 23 cm, mentre quella realizzata in altre zone ha un diametro minore e uno spessore maggiore. Secondo la tradizione, la piadina romagnola deve essere cotta sul “testo”, ossia una lastra di pietra o di argilla oppure in una teglia in terracotta che in dialetto romagnolo prende il nome di “teggia”. La piadina ha conquistato il marchio IGP.
Se amate la piadina provate anche la nostra piadina di ceci.
Ingredienti
- Farina 0 250 g
- Latte intero 120 ml
- Olio extravergine d'oliva 30 g
- Sale 1 pizzico
Preparazione
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Versate la farina in una ciotola, aggiungete, il bicarbonato, l'olio e il sale.
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Versate anche il latte a filo e mescolate con una frusta mano sino ad ottenere una pastella densa e senza grumi.
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Trasferite l'impasto sul piano di lavoro infarinato e lavoratelo per circa 5 minuti fino ad ottenere un panetto compatto e non appiccicoso.
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Mettete l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio e fatelo riposare per 30 minuti in luogo fresco. Trascorso il tempo di riposo dividete l'impasto in circa 10 palline, di circa 40 grammi.
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Sulla spianatoia infarinata stendete con il mattarello ogni pallina in una sfoglia sottile cercando di mantenere la forma circolare ed il diametro di circa 20-22 cm.
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Riscaldate una padella antiaderente e fate cuocere una piadina alla volta da entrambi i lati, circa 1-2 minuti a lato. Utilizzate la punta di una forchetta per bucare le bolle che si formeranno.
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Farcite ogni singola piadina con Squacquerone, prosciutto crudo e rucola come nella versione classica, o come preferite.
Consigli
Se non le consumate subito, potete conservare le piadine ancora calde una sull’altra coperte da pellicola o da un coperchio. In questo modo resteranno morbide. Riscaldatele al momento sempre su padella antiaderente.
Conservazione
Le piadine si conservano coperte con pellicola in frigorifero per due o tre giorni. Si possono anche congelare, singolarmente: fatele scongelare a temperatura ambiente.
Impiattamento
Oltre le versioni classiche a base di insalate, salumi e formaggi potete servire le piadine in diversi modi, ve ne proponiamo alcuni. Con tartare di manzo, senape e cipolla caramellata, la versione con salmone, robiola ed avocado, quella con hummus di ceci, pomodori secchi e spinaci. La piadina con Peperoni arrostiti, squacquerone e pesto di basilico. La classica alla Caprese con fettine di mozzarella, pomodoro tagliato a fettine e pesto di basilico. Con verdure grigliate, formaggio spalmabile, e pesto di pomodori secchi.
Abbinamento
Per quanto riguarda il vino, una scelta classica per accompagnare la piadina romagnola, il Sangiovese. Un vino rosso strutturato, tipico della regione Emilia-Romagna, perfetto per esaltare i sapori della piadina. Se preferite un vino più leggero optate per il Lambrusco, altro vino tipico di questa regione, ma frizzante. Se invece preferite per un vino bianco scegliete un Trebbiano o un Pignoletto.
Domande frequenti
Per fare la piadina senza glutine che tipo di farina devo usare?
La soluzione migliore prevede di utilizzare farine gluten free più adatte a preparare il pane nei mix già pronti in vendita nei supermercati, nelle stesse quantità previste per la farina tipo 0.