Culurgiones

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  • DIFFICOLTÀ: Media
  • ABBINAMENTO: Vermentino di Gallura DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: Sardegna
  • DOSI PER: 6 Persone
  • CALORIE: 375 kcal Kcal
  • TEMPO: 40 min di preparazione 2h di riposo40 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 375 kcal
Carboidrati 59 g
di cui zuccheri 1,5 g
Proteine 8,1 g
Grassi 11,2 g
di cui saturi 3,4 g
Fibre 3 g
Colesterolo 70 mg

Culurgiones,  piatto tipico della Sardegna, in particolare della zona dell’Ogliastra, situata nel cuore dell’isola, sono una varietà particolare di ravioli. Nascono come piatto povero, tipico della cultura pastorale sarda e tradizionalmente vengono consumati durante le festività. Oggi, i Culurgiones sono un piatto diffuso e molto apprezzato ovunque, vanto della cucina isolana, tanto da meritare il riconoscimento IGP.

La loro forma assomiglia ad una spiga: sono ovali con una cerniera intrecciata nella parte concava in alto. Le dimensioni variano dai 7 ai 10 cm. La sfoglia  viene fatta con una miscela di farina, semola di grano duro, acqua e olio. Il ripieno è preparato con patate e formaggi sardi, principalmente pecorino, e possono essere aggiunti aromi come menta, basilico, aglio e cipolla.

I condimenti variano dal classico sugo di pomodoro e basilico, alla bottarga di muggine, fino a una semplice condimento con olio e pecorino.

 

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Ingredienti

Per l'impasto

Per il ripieno

Preparazione

  1. Preparate il ripieno: Lessate le patate intere, sbucciatele e schiacciatele. Tritate 1 spicchio di aglio, rosolatelo in una padella con 2 cucchiai di olio per 30 secondi e unitelo alle patate con le foglie di menta, tritate i 2 formaggi pecorini grattugiati e 2 cucchiai di olio, regolando di sale e di pepe. Fate riposare il ripieno qualche ora in frigorifero.

  2. Preparate l’impasto: in una planetaria, mescolate farina e semola con 2 cucchiai di olio e un pizzico di sale e impastate aggiungendo circa 400 g di acqua (un bicchiere e mezzo) sino a che si forma un impasto omogeneo. Raccogliete l’impasto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per 1 ora in frigorifero.

  3. Preparate i Culurgiones: Su un asse o sul piano di lavoro infarinato stendete la pasta e tirate una sfoglia di circa 3 mm di spessore. Con l’aiuto di un’coppa pasta ritagliate dei dischi del diametro di 7-8 cm. Distribuite al centro di ogni disco un cucchiaio di ripieno.

     

  4. Chiudete il Culurgione tenendolo nella mano sinistra, poggiato tra pollice e indice, con la mano destra ripiegate con l'indice il bordo destro del cerchietto verso l'interno, con pollice e indice ripiego i lembi della pasta l'uno sull'altro. In pratica delle pieghe concentriche che daranno la classica forma a spiga.

  5. Cuocete i Culurgiones in acqua salata, finché non saranno venuti a galla e conditeli a piacere.

     

Consigli

Potete condirli con un sugo di pomodoro: rosolate 1 spicchio di aglio con la buccia e 1 foglia di alloro con 4 cucchiai di olio; unite i pomodori pelati a pezzi e cuocete per 15 minuti, regolate di sale e pepe ed aggiungete basilico fresco ed un rametto di timo.   In alternativa condite i Culurgiones con olio e pecorino fresco grattugiato e pepe nero. Ottima anche la variante con pecorino e bottarga di Muggine.

Conservazione

I Culurgiones, una volta cotti possono essere conservati, chiusi in un contenitore ermetico per due giorni in frigorifero

Per congelarli metteteli in un vassoio e riponeteli in freezer. Una volta surgelati, si possono conservare per massimo 3 mesi porzionati in dei sacchetti di plastica per alimenti per poi cuocerli in acqua bollente senza farli scongelare.

Impiattamento

Per un gradevole effetto scenico presentate i vostri Culurgiones su un piatto bianco di portata, con alla base il sugo di pomodoro, ed i ravioli disposti a stella, sormontati da foglie di basilico e rametti di timo. Spolverate di pecorino e servite.

Abbinamento

Per quanto riguarda il vino l’abbinamento più azzeccato per i culurgiones è quello di un vino sardo tipico come il tannico Arruga Carignano del Sulcis o il Vermentino di Gallura DOCG con note di cedro e timo e frutta secca, in grado di compensare il piatto ricco e pulire il palato.

Domande frequenti

Cosa vuol dire "culurgiones"?

Deriva dal termine "culleus" che significa letteralmente "sacchetto di cuoio".

Mi è avanzata un pò di sfoglia, come posso utilizzarla?

Potete usarla per preparare altra pasta come fettuccine o cavatelli.

Come posso rendere la ricetta più leggera?

Potete sostituire i pecorini con una ricotta di pecora, meno grassa e con meno calorie.

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