Casatiello napoletano
- DIFFICOLTÀ: Media
- ABBINAMENTO: Falanghina del Sannio DOC
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: Campania
- DOSI PER: 10 Persone
- CALORIE: 1118 kcal Kcal
- TEMPO: 30 min di preparazione 4h di lievitazione30 min di riposo 1h 15 min di cottura
Il casatiello è un piatto tradizionale della cucina napoletana, tipico della Pasqua, che simboleggia abbondanza e prosperità. Realizzare questa preparazione è sorprendentemente semplice seguendo questa ricetta. Si tratta di una pagnotta salata farcita con salumi, formaggi e uova sode, legata da un impasto lievitato e ricco di sapore. Il casatiello viene preparato con farina, lievito, strutto, pepe e un mix di formaggi come il pecorino e il provolone, arricchito con ciccioli, salame o pancetta. Le varianti regionali possono includere diversi tipi di salumi e formaggi, ma la caratteristica distintiva rimane la decorazione con le uova sode, simbolo di rinascita e fertilità.
Ingredienti
Per la pasta
- Farina 1 1 kg
- Lievito di birra fresco 25 g
- Sugna 250 g
- Sale 25 g
- Acqua 500 ml
Per il ripieno
- Mortadella 200
- Pancetta tesa 150 g
- Grana Padano DOP 150 g
- Prosciutto cotto 200 g
- Formaggio pecorino 200 g
- Ciccioli 250 g
- Uova 5
- Salame tipo Napoli 200 g
- Pepe a piacere
Preparazione
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Iniziate mescolando farina, lievito e acqua per ottenere un impasto morbido. Aggiungete sale e pepe, quindi continuate a impastare. Lasciate riposare 30 minuti. Aggiungete poco per volta la sugna, impastando nuovamente fino a quando non è completamente assorbita.
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Fate riposare l’impasto per 1 ora, coperto con un canovaccio. Poi stendetelo su di un piano di lavoro infarinato, formando un quadrato spesso circa 1,5 cm, abbastanza grande da contenere il ripieno che andrete a distribuire.
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Tagliate salumi e formaggi a cubetti di circa 1 cm e distribuiteli uniformemente sulla superficie dell’impasto. Conservate una piccola parte dell’impasto per creare delle striscioline per la decorazione finale.
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Arrotolate l’impasto su se stesso, formando un rotolo e disponetelo a ciambella in uno stampo rotondo. Posizionate le 5 uova crude sulla parte superiore, creando delle croci di pasta con le striscioline di impasto.
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Lasciate lievitare il casatiello per almeno 4 ore, coperto, fino a che non supera leggermente il bordo dello stampo. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, poi abbassate a 180° e cuocete per altri 45 minuti, finché la superficie non è dorata e l’interno asciutto.
Consigli
Per realizzare un casatiello perfetto, è fondamentale prestare attenzione alla lievitazione: non abbiate fretta e lasciate riposare l’impasto per il tempo giusto, almeno 4 ore, in modo che cresca e diventi soffice, per farlo potete lasciare l’impasto lievitare nel forno spento con la luce accesa. Utilizzate ingredienti di qualità, come salumi e formaggi freschi, tagliandoli a cubetti regolari per garantire una distribuzione uniforme nel ripieno. Quando arrotolate l’impasto, fatelo delicatamente per non comprimere troppo l’aria e non dimenticate di decorare con le striscioline di pasta per creare l’effetto croce sulle uova. Infine, cuocetelo a temperature moderate per ottenere una crosta dorata e un interno perfettamente cotto.
Conservazione
Il casatiello si conserva al meglio a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio o in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.
Impiattamento
Posizionate il Casatiello su di un piatto da portata ampio, in modo che la sua forma a ciambella sia ben visibile. Potete decorarlo con qualche foglia di prezzemolo o rosmarino. Servitelo a fette, ideale sia tiepido che freddo, per esaltare il sapore ricco e rustico del piatto.
Abbinamento
In abbinamento al Casatiello vi consigliamo di optare per vini rossi frizzanti, giovani e morbidi, che esaltano il sapore ricco e saporito del piatto. Un’ottima scelta regionale è il Gragnano, un vino campano che si sposa perfettamente con i salumi e i formaggi del casatiello. Se preferite il bianco, provate la Falanghina dei Campi Flegrei, fresca e profumata. Per chi cerca alternative, il Lambrusco o la Bonarda sono ideali per accompagnare questo piatto tradizionale, con la loro vivacità e struttura.
Domande frequenti
Posso sostituire la sugna con un altro grasso?
La sugna è l’ingrediente tradizionale del casatiello, ma se preferite una versione più leggera, potete sostituirla con olio d’oliva. Tenete presente che il sapore finale potrebbe essere leggermente diverso.
Posso preparare il casatiello in anticipo?
Sì, potete prepararlo il giorno prima e conservarlo in un luogo fresco. Il casatiello rimane morbido e gustoso anche il giorno dopo, ed è ottimo sia tiepido che freddo.
Quanto deve lievitare l’impasto del casatiello?
L’impasto deve lievitare per almeno 4 ore, fino a quando non supera di poco il bordo dello stampo. I tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura ambiente, quindi verificate che l’impasto sia raddoppiato in volume.
Posso variare il ripieno del casatiello?
Certamente! Il ripieno tradizionale include salumi e formaggi, ma potete personalizzarlo con salsiccia, pancetta o aggiungere verdure. L’importante è che gli ingredienti siano tagliati a cubetti di circa 1 cm per distribuirli uniformemente nell’impasto.