Brasato al Barolo

- DIFFICOLTÀ: Media
- ABBINAMENTO: Barolo DOCG
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: Piemonte
- DOSI PER: 6 Persone
- CALORIE: 480 kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione1 g di riposo 3h 30 min di cottura
Il brasato al Barolo è un vero classico della cucina piemontese, un piatto che racchiude in sé tutta la ricchezza enogastronomica di questa regione. Perfetto per le occasioni speciali, è una delizia di manzo cotta lentamente nel prestigioso vino Barolo, capace di conferire alla carne un sapore avvolgente e una consistenza incredibilmente tenera. La preparazione richiede tempo, soprattutto per il processo di marinatura della carne che può durare fino a 24 ore, ma il risultato finale ripaga ampiamente l’attesa.
Sebbene la ricetta possa sembrare complessa, i passaggi sono semplici e alla portata di tutti, il che rende il brasato al Barolo un piatto accessibile anche ai cuochi meno esperti. Prepararlo in anticipo, beninteso, si rivela un’ottima strategia: il riposo notturno in frigorifero permette ai sapori di amalgamarsi al meglio e ulteriormente. Inoltre, se siete ghiotti di brasato, potreste voler esplorare varianti come il brasato alla marchigiana o quello all’arancia, oppure optare per un brasato al Brunello per un tocco diverso. Per chi preferisce una versione più leggera, il pollo brasato è un’alternativa deliziosa.
Ingredienti
- Manzo 1,3 kg
- Burro 30 g
- Vino rosso Barolo 1 l
- Olio extravergine d'oliva 45 ml
- Cipolla bianca 1
- Aglio 1 spicchio
- Carote 1
- Sedano 1 gambo
- Chiodi di garofano q.b.
- Maggiorana q.b.
- Rosmarino q.b.
- Alloro (lauro) q.b.
- Cannella in polvere q.b.
- Brodo di carne
- Sale q.b.
Preparazione
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Lavate e tagliate la cipolla, la carota, il sedano e l’aglio a pezzi piccoli o tritateli finemente.
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Posizionate la carne in una ciotola capiente, aggiungete le verdure, l’aglio e le spezie (rosmarino, alloro, chiodo di garofano, cannella), quindi coprite il tutto con il vino Barolo.
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Coprite con pellicola trasparente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 12 ore, meglio se 24.
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Scolate la carne dalla marinatura, mantenendo da parte sia il vino che le verdure. Tamponate la carne con della carta da cucina per rimuovere l’eccesso di liquido.
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Filtrate il vino della marinatura per eliminare eventuali residui.
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In una casseruola capiente, scaldate olio e burro a fuoco medio-alto. Quando il burro si è sciolto e l’olio è caldo, rosolate la carne su tutti i lati per circa 10 minuti, finché non sarà ben dorata. Aggiungete sale e pepe a piacere.
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Unite le verdure della marinatura alla casseruola e mescolate bene, distribuendole in maniera uniforme attorno alla carne. Fate soffriggere per alcuni minuti.
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Versate il vino della marinatura, portate a ebollizione e lasciate sfumare per circa 5 minuti a fuoco alto.
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Coprite la casseruola, riducete la fiamma al minimo e cuocete per circa 3 ore. Girate la carne ogni 30 minuti e, se il sugo si asciuga troppo, aggiungete brodo caldo o altro vino Barolo.
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Al termine della cottura, assicuratevi che la carne sia morbida e facilmente tagliabile con una forchetta. Rimuovete la carne dalla casseruola e mantenetela al caldo, avvolgendola in un foglio di alluminio.
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Filtrate il sugo di cottura utilizzando un colino a maglie fini, eliminando le verdure e gli aromi per ottenere una salsa liscia e uniforme. Se preferite una consistenza più rustica, potete passare le verdure con un frullatore a immersione e poi mescolarle al sugo.
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Rimettete il sugo filtrato nella casseruola e portatelo a ebollizione. Fate ridurre il sugo a fuoco medio per circa 10 minuti, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa. Aggiungete un pizzico di sale e pepe e, se desiderate, un cucchiaio di burro per un tocco più ricco e lucido.
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Affettate la carne in fette di circa 1 cm di spessore e disponetele su un piatto da portata. Versate il sugo caldo sopra la carne e servite il brasato al Barolo accompagnato con contorni come purè di patate, polenta o patate arrosto.
Consigli
Per un sugo dal sapore più intenso, potete sostituire una parte del vino con brodo di carne o aggiungere un cucchiaio di zucchero per bilanciare l’acidità del Barolo. Non dimenticate di rosolare accuratamente la carne su tutti i lati prima di iniziare la cottura lenta, un passaggio fondamentale per esaltarne il gusto. Preparare il brasato in anticipo è una scelta vincente: lasciandolo riposare una notte in frigorifero, i sapori si amalgameranno ancora di più con il risultato di un piatto ancora più ricco e saporito.
Conservazione
Il brasato al Barolo si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Per riscaldarlo, aggiungete un po’ di brodo o di sugo per evitare che si asciughi. Se desiderate conservarlo più a lungo, potete congelare la carne e il sugo separatamente per un massimo di 3 mesi. Scongelatelo lentamente in frigorifero prima di riscaldarlo.
Impiattamento
Disponete le fette di brasato su un piatto da portata ampio e versate sopra il sugo caldo, distribuendolo uniformemente. Per un tocco decorativo, aggiungete un rametto di rosmarino fresco o una spolverata di pepe nero macinato al momento. Servitelo con contorni come purè di patate, polenta morbida o patate arrosto.
Abbinamento
Per un pasto completo, potete accompagnare il brasato con un primo piatto tradizionale piemontese, come i tajarin al burro e salvia, e concludere con un dolce locale, come il bonet o le nocciole tostate. Il brasato al Barolo si abbina perfettamente con lo stesso vino utilizzato per la cottura, ovvero il Barolo, grazie alla sua struttura e complessità. In alternativa, potete optare per un altro vino rosso corposo, come il Barbera d'Alba o il Nebbiolo.