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Onigiri

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onigiri o polpette di riso giapponesi
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Bianco di Pitigliano DOC
  • COSTO: Medio
  • CUCINA INTERNAZIONALE: Giappone
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 566 kcal
  • TEMPO: 35 min di preparazione30 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 566 kcal
Carboidrati 102,6 g
di cui zuccheri 1,5 g
Proteine 21,3 g
Grassi 6,2 g
di cui saturi 1,1 g
Fibre 2 g

Pubblicato:

Gli onigiri, conosciuti anche come polpette di riso giapponesi, sono un piatto tradizionale che affonda le sue radici nella storia antica del Giappone. Questi deliziosi bocconcini di riso, spesso modellati a forma triangolare, sono farciti con ingredienti come salmone o tonno e avvolti in un foglio di alga nori. La loro semplicità e versatilità li rendono perfetti per un pranzo veloce o uno spuntino da portare con sé.

Gli onigiri sono stati un alimento base per i samurai, che li conservavano nelle foglie di bambù durante le spedizioni. Oggi, sono un simbolo della cucina giapponese, apprezzati per la loro facilità di preparazione e il gusto unico.
Preparare gli onigiri è un’esperienza divertente e creativa, che permette di personalizzare il ripieno secondo i propri gusti. Gli ingredienti principali, come il riso e l’alga nori, sono facilmente reperibili e si prestano a numerose varianti. Che siate amanti del pesce crudo o preferiate una versione cotta, gli onigiri offrono infinite possibilità di personalizzazione. Perfetti per ogni stagione, possono essere arricchiti con ingredienti freschi e stagionali per un tocco di originalità.
Scopriamo insieme come realizzare onigiri giapponesi fatti in casa, unendo tradizione e creatività.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Riso per onigiri

    Lavate accuratamente il riso in acqua fredda, sciacquandolo più volte finché l'acqua non risulta limpida. Scolatelo e trasferitelo in una casseruola, contenente acqua sufficiente a coprirlo (potete aggiungere un pezzetto di alga nori per un sapore extra). Coprite con un coperchio e cuocete fino a quando l'acqua sarà completamente assorbita. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per un quarto d’ora con il coperchio chiuso. Mescolate delicatamente il riso con una spatola di legno inumidita.

  2. filetto di tonno per gli onigiri

    Tagliate il filetto di tonno a cubetti. In una ciotola, mescolate il sesamo, l'olio di sesamo, la salsa di soia e un pizzico di pepe. Lasciate marinare il tonno per circa mezz’ora.

  3. Preparazione degli onigiri

    Prendete una porzione di riso e distribuitela sul palmo della mano. Posizionate un po' di tonno al centro e coprite con altro riso. Compattate il tutto formando delle piccole polpette, poi modellatele a forma di triangolo. Se necessario, bagnate le mani con un po' d'acqua per evitare che il riso si attacchi.

  4. alga nori onigiri

    Rivestite la base di ogni triangolo con un pezzo di alga nori. Passate gli onigiri nel sesamo tostato (bianco e nero) o, se preferite, nei semi di papavero. Disponeteli su un piatto di portata e serviteli con zenzero in agrodolce, wasabi e ulteriore salsa di soia.

Consigli

Se non amate il pesce crudo, potete cuocere il tonno in padella a fiamma alta per 3-4 minuti prima di utilizzarlo come ripieno. Gli onigiri sono estremamente versatili: provate a sostituire il tonno con salmone affumicato, pollo grigliato o verdure per una versione vegetariana. Aggiungete spezie o erbe aromatiche per un tocco personale. Non abbiate paura di sperimentare con diversi tipi di ripieno!

Conservazione

Gli onigiri si conservano al meglio in frigorifero per un massimo di un giorno, all'interno di un contenitore ermetico. È importante consumarli entro questo periodo per mantenere la freschezza del riso e del ripieno. Sconsigliamo di congelarli, poiché il riso potrebbe perdere la sua consistenza morbida e compatta una volta scongelato.

Impiattamento

Per presentare gli onigiri in modo elegante, disponeteli su un piatto piano, alternando quelli rivestiti con sesamo bianco e nero. Aggiungete qualche foglia di insalata o fettine di cetriolo per un tocco di colore. Potete anche decorare il piatto con fiori commestibili o germogli freschi per un effetto visivo accattivante. Serviteli con ciotoline di salsa di soia, wasabi e zenzero in agrodolce per completare l'esperienza culinaria.

Abbinamento

Gli onigiri si sposano perfettamente con un bicchiere di Bianco di Pitigliano DOC, vino bianco leggero e fruttato che esalta il sapore delicato del riso e del pesce. In alternativa, potete optare per un tè verde giapponese, come il Sencha, che con il suo gusto fresco e leggermente erbaceo, completa armoniosamente il pasto. Se preferite una bevanda analcolica, una limonata fresca o un'acqua aromatizzata con zenzero e menta sono ottime scelte.

Domande frequenti

Quale tipo di riso per onigiri?

Il riso giapponese a chicco piccolo, noto anche come riso glutinoso (kome), è perfetto per gli onigiri grazie alla sua capacità di rimanere compatto durante la cottura.

Come posso conservare gli onigiri?

Conservate gli onigiri in frigorifero per un massimo di un giorno, in un contenitore ermetico. Evitate di congelarli per preservare la consistenza del riso.

Posso usare altri tipi di ripieno?

Gli onigiri sono versatili e si prestano a molte varianti. Provate con salmone affumicato, pollo, verdure o tofu per una versione vegetariana.

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